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Workshop
Arno Stern, un educatore tedesco, apre a Parigi nel 1949 il Closlieu, il primo atelier di pittura spontanea per bambini. Inizia così la sua attività di “Educazione Creatrice”, che contrappone lo sviluppo della creatività al condizionamento. "L'essere creativo è un individuo equilibrato, il contrario di un individuo aggressivo e di un individuo disperato", sostiene Stern..
L'attività nel Closlieu permette all'individuo di realizzarsi tra gli altri, e non contro gli altri: l'esperienza di comportamento di quelli che vi vengono a dipingere, in gruppi formati da individui diversi, ha effetti duraturi nella vita di tutti i giorni.
Egli definisce la pittura spontanea come “l’espressione che rende liberi”, che aiuta a svincolarsi dai formalismi e a rompere gli schemi. Non necessita di insegnamento in quanto appartiene già all’uomo.
Attraverso la gestualità ed il movimento che la caratterizzano, l'individuo si libera gradualmente dalle rigidità accumulate, ripristina le funzioni espressive e si rigenera
Il dipinto non è l’aspetto più importante: la bellezza, il piacere e l’efficacia risiedono nell’atto espressivo puro attraverso il quale “prende forma” l’interiorità della persona.
E' possibile svolgere l'attività sia in sessione individuale che in gruppo.
A cura di Daniela Oberto
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