L'IDROTERAPIA

L’idroterapia è l’uso dell’acqua, per ottenere benessere psicofisico, attraverso varie metodiche: pediluvi, bracciluvi, spugnature, bagni, impacchi, inalazioni, fasciature, spazzolature, cataplasmi, ecc.

L’idroterapia stabilizza e regolarizza il sistema nervoso e la circolazione, rivitalizzando gli organi e gli apparati che spesso manifestano problematiche funzionali. Attraverso stimoli e reazioni si provoca la vasocostrizione e la vasodilatazione, conseguenti a reazione nervosa e muscolare dei vasi sanguigni. Tutto ciò porta al miglioramento dei processi di eliminazione e di nutrizione dei tessuti, con conseguente miglioramento generale dell’organismo.

Qualsiasi applicazione racchiude in sé questi effetti. Anche se l’intervento avviene a livello locale, l’azione benefica di riflesso si estende su tutto l’organismo. Infatti quando si lavora su una qualsiasi zona del corpo, la trasmissione nervoso-umorale porta a distribuire, a “mescolare gli umori”, per ristabilire l’equilibrio rotto con l'applicazione, e quindi il punto di applicazione diventa un punto di “rigenerazione” per tutto l’organismo.

In idroterapia, come si è detto, l’applicazione ha sempre lo scopo di favorire l’interscambio umorale, al fine di riequilibrare le funzioni organiche, in modo da riattivare la forza vitale. Tutto ciò avviene con applicazioni locali o generali. Ci si dirige su applicazioni locali quando è necessario ridurre il dolore o l’infiammazione dello stato acuto, quando si vuole ottenere delle risposte mirate a determinati organi o apparati, per esempio i pediluvi per il mal di testa, impacchi al fegato per rivitalizzarlo, ecc. In ogni caso, è bene sempre associare altre applicazioni generali, quali i bagni totali, la sauna, la spazzolatura e la spugnatura totale, ecc. Queste applicazioni di effetto generale, abbinate ad interventi di altra natura, per esempio una corretta alimentazione, il massaggio, ecc., hanno effetto sul terreno, ossia sulla costituzione generale dell’individuo.