LA CONSULENZA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

INTRODUZIONE

Una corretta alimentazione contribuisce a mantenerci in salute e in forma, evitando la formazione del “terreno” ove la malattia può insidiarsi.

Ascoltare il nostro corpo per capire di che cosa necessita è il primo passo verso la condizione di benessere. Essere consapevoli di ciò che avviene nel nostro organismo quando pasteggiamo, è uno dei fondamenti che ci permette di mantenerci in equilibrio energetico, e quindi in salute.

Poiché tutto ciò che introduciamo nello stomaco, dopo opportune trasformazioni entra in circolo a livello ematico e, considerando che il sangue nutre tutto l’organismo e influenza ogni sistema corporeo (compreso il sistema nervoso!), la qualità della digestione deve essere ottimale, in quanto da essa dipende la qualità del sangue.

Per ottenere una buona “qualità ematica”, in primo luogo occorre conoscere come avviene il processo digestivo, quali sono le tappe digestive, dove e come avvengono, affinché l'apparato digerente sia in grado di far tesoro del cibo introdotto.

In secondo luogo è necessario conoscere quali sono le qualità e le caratteristiche energetiche degli alimenti, per poter scegliere quelli più vitali e più indicati per quel determinato momento.

Questo è l'aspetto salutare individuale dell'educazione alimentare, che se diffuso in larga scala, garantisce un notevole risparmio economico in termini di spese sanitarie nazionali. Ma non solo. La sua diffusione su vasta scala contribuisce al miglioramento delle condizioni del pianeta stesso in quanto provoca un aumento della domanda dei prodotti coltivati in modo naturale, con una conseguente riduzione degli altri prodotti trattati con pesticidi e/o addizionati con sostanze chimiche. Anche gli animali collegati alla catena alimentare hanno la possibilità di vivere una vita più dignitosa. Ed è proprio attraverso queste riflessioni che viene “indotto” un sentimento verso la natura. Quindi un’accurata scelta alimentare, inizialmente operata per ottenere benefici personali e familiari, ha anche una seconda motivazione: l’amore verso la natura. Queste motivazioni aiutano l’individuo a “sentirsi” in relazione con il mondo esterno, presupposto necessario per considerare il momento del pasto non solo come occasione per fare “rifornimento”, ma come momento di comunione.


OBIETTIVI

L'obiettivo della consulenza è di fornire gli strumenti per poter intervenire sul proprio stile di vita alimentare, al fine di raggiungere un'alimentazione in armonia con se stessi e l'ambiente: presupposto indispensabile per prevenire e migliorare lo stato di salute.

Uno dei risultati della rieducazione alimentare è il raggiungimento graduale e senza sacrifici del peso forma. Ma non solo, migliorano le condizioni generali dell'organismo e scompaiono le manifestazioni direttamente o indirettamente collegate ad una cattiva digestione: gastriti, stitichezza, intolleranze, insonnia, mal di testa, stanchezza, dermatiti, mestruo doloroso, ipertensione, ipercolesterolemia, ecc..

E' un processo che avviene gradatamente, senza sacrifici né repressione: l'alimentazione è un piacere e tale deve rimanere!

NOTA:

NON è una forma di dieta dimagrante, non si parla di diete, ma di educazione alimentare!

La consulenza viene svolta in Piemonte, in provincia di Torino (Favria Canavese,
Alice Superiore, Pavone e Ivrea), a Novara e in Valle d'Aosta (Aosta).