LE COSTELLAZIONI FAMILIARI


Al fine di comprendere meglio come funzionano e di chiarirne maggiormente i benefici, riprendo con un esempio: se un membro di una famiglia è stato escluso o dimenticato, a causa di circostanze dolorose o di un tragico destino (un figlio rifiutato, abbandonato o morto in tenera età, una grave malattia psichica, ecc.), succede che un altro membro della famiglia, di generazioni successive, sostituisca inconsciamente l'escluso e ne imiti la sorte con azioni e sentimenti analoghi, incontrando simili difficoltà. Questa manifestazione è chiamata da Hellinger “irretimento”, ossia una "fedeltà inconsapevole" che conduce le persone a ripetere forzatamente qualcosa che sembrerebbe estraneo al loro destino.

Nell'ambito della famiglia ci sono quindi legami invisibili, delle forze di cui non siamo consapevoli, che ci costringono ad assumere i sentimenti, le colpe ed i destini dei nostri antenati e/o persone che non abbiamo mai conosciuto.

Se un fratello muore piccolo, il fratellino che resta in vita, può sviluppare un senso di colpa per quanto accaduto, che lo porta inconsciamente, ad esempio, ad ammalarsi gravemente per seguire il fratello. Nel caso in cui un figlio sia stato partorito da una mamma che è morta nel darlo alla luce, portandosi dietro la colpa segreta di vivere al posto suo, potrebbe arrivare ad ammalarsi gravemente. Potrà liberarsi dal senso di colpa e guarire, nel momento in cui, durante la rappresentazione scenica della propria Costellazione, riuscirà finalmente a guardare la madre negli occhi, ad inchinarsi a lei e a pronunciare una frase simile: "cara mamma, tu sei morta quando io sono nato. Ti ringrazio per la vita che mi hai dato e l'accetto al prezzo che ti è costata. Questo fa parte del tuo destino." La madre allora potrà rispondere: "caro figlio, questo era il mio destino. Ricordami vivendo appieno la tua vita. Io ti benedico". Il figlio potrà allora alzare gli occhi e guardando la madre cogliere dal suo sguardo il suo amore.

Come si svolge un incontro

E' possibile svolgere l'attività sia in sessione individuale che in gruppo.

Il gruppo solitamente attiva un potenziale di guarigione maggiore. In genere ci si siede in cerchio: tutte le sedie sono occupate tranne quella accanto al conduttore che è riservata al protagonista e sulla quale si siede di volta in volta chi fra i partecipanti desidera esplorare un tema.

Il conduttore, abitualmente, fa precedere la "messa in scena" della costellazione da un breve colloquio col protagonista, al fine di individuare avvenimenti accaduti nella sua vita o all'interno della sua famiglia (es. incidenti, separazioni, suicidi, aborti, omicidi, esclusioni, tragedie, partecipazioni a guerre o a fatti di sangue).

A questo punto invita il protagonista a scegliere tra i presenti i rappresentanti di alcuni membri della sua famiglia d'origine o attuale lasciando che sia il corpo a scegliere, senza farsi influenzare da possibili somiglianze ed evitando il ragionamento.

Il protagonista sceglie in questo modo i rappresentanti (compreso se stesso) e li dispone nello spazio all'interno del cerchio; poi si siede ed assiste allo sviluppo della rappresentazione.

I rappresentanti iniziano così ad accedere alle emozioni ed alle sensazioni fisiche delle persone che rappresentano: emerge gradualmente il "campo cosciente" del sistema familiare, ossia l'energia emanata in relazione a quella particolare dinamica.

Può accadere che i rappresentanti percepiscano dentro di sé una forza che li stimoli a parlare, che sentano di non avere nessun legame con gli altri, oppure che abbiano l'impulso di cadere a terra, o qualsiasi altra sensazione. Essi si esprimono con frasi e si atteggiano come le persone rappresentate.

Poter osservare dal di fuori e prendere contatto con tutto ciò che emerge durante la costellazione, mette il protagonista nella condizione di comprendere e di "riconoscere la realtà per ciò che è". Si tratta di una preziosa opportunità: quasi mai nella vita accade di poter vedere la propria famiglia da una posizione neutra e di cogliere le dinamiche nel loro insieme.

Durante la costellazione, il conduttore, se necessario, può inserire altri rappresentanti per altri membri familiari o per concetti astratti (es. la rabbia, la paura, ecc), per archetipi (es. il destino), per campi coscienti collettivi (es. l'Italia, un partito politico, ecc.) o per forme mentali (es. "io non valgo nulla"). Nei gruppi ai quali partecipano persone più esperte è possibile introdurre anche rappresentanti per entità spirituali (es. l'anima del protagonista) o per il suo corpo o parti di esso.

Il conduttore può anche intervenire chiedendo ai rappresentanti di pronunciare frasi specifiche o di compiere gesti rituali. Per esempio, un inchino accompagnato dalla frase del figlio al padre: "caro papà, ti restituisco i tuoi pesi e il tuo destino; non posso più continuare a portarli al posto tuo", a livello energetico ha l'effetto di tagliare un legame malsano tra padre e figlio, e permette a quest'ultimo di allinearsi maggiormente col proprio destino.

Inoltre, gli "attori" scelti per rappresentare un ruolo, beneficiano sempre del vantaggio di poter conoscere una parte che appartiene anche a loro.

Anche da semplici spettatori e senza mettere in scena la propria costellazione, è possibile risolvere irretimenti e fare chiarezza in noi osservando e riconoscendo dinamiche che si manifestano nella rappresentazione di un'altra persona e che sono presenti in ugual modo nella nostra famiglia.

Per gli incontri individuali vengono usate svariate tecniche: non essendo disponibili rappresentanti umani da mettere in scena, è possibile utilizzare fogli sui quali scrivere il nome della persona che rappresentano o usare oggetti o pupazzetti.

Nell'attività di gruppo come in quella individuale, l'attenzione del cliente viene sempre focalizzata sulle sensazioni corporee.

Le sensazioni fisiche e le emozioni sono importanti segnali che l'organismo ci invia per indicarci una determinata situazione energetica: spesso, piuttosto che accoglierli e valorizzarli come preziosi aiuti e come contributi al nostro benessere psico-fisico, li reprimiamo per paura ed ignoranza. Tutto ciò che teniamo forzatamente nell'inconscio, riemerge prima o poi con maggiore forza da qualche altra parte, fino a cristallizzarsi in disturbi e malattie. A quel punto il segnale si sarà fatto via via così forte che non sarà più possibile ignorarlo.

Le Costellazioni Familiari si rivelano un ottimo strumento per superare e risolvere tali malesseri, ci aiutano a liberarci gradualmente da "pesi" schiaccianti che riducono notevolmente la nostra energia e la nostra libertà di azione: ci aprono ad una maggiore chiarezza direzionando in modo sano ciò che procedeva distorto.

 

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